Uno sguardo alle opportunità e alle sfide del prossimo triennio, con una visione strategica di sviluppo mirata al rilancio e alla crescita sostenibile del territorio.
Il Consiglio dell’Unione Comuni Garfagnana ha approvato all’unanimità il bilancio di previsione 2026-28: dall’ultima seduta dell’anno è emerso il quadro di un Ente solido e in salute, pronto ad affrontare con rinnovato slancio e spirito di innovazione le future progettualità.
Il 2026 sarà un anno importante in quanto entreranno nel vivo numerosi progetti che sono attualmente in corso o in fase di avvio e prenderà forma la nuova programmazione che vedrà l’Unione continuare a rapportarsi con i suoi principali interlocutori in un’ottica di rafforzamento dei rapporti e di condivisione delle varie strategie.
L’Ente è confermato, per il triennio 2025-2027, nella sua funzione di capofila della Comunità di Ambito Turistico Garfagnana Valle del Serchio, la nuova governance turistica che comprende tutti e 20 i Comuni della Garfagnana e Media Valle del Serchio e per la quale la Regione Toscana ha già erogato 229 mila euro di risorse per il consolidamento della strategia di promozione territoriale.
Si avviano a conclusione gli interventi legati al PNRR con il completamento di nuove opere di edilizia sociale e rigenerazione urbana legate al PINQuA “Abitare la Valle del Serchio”, attraverso un ulteriore finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, e con ulteriori iniziative promosse nell’ambito di “GarfagnanaGreenLand” – il progetto di Green Community dell’Ente, mirato a creare un modello di sviluppo sostenibile per la nostra area.
Prosegue anche la Strategia Nazionale Aree Interne. L’Unione è capofila per quanto riguarda Strategia d’Area Garfagnana – Lunigiana – Media Valle del Serchio – Appennino Pistoiese e porterà avanti due progetti finanziati con fondi FSE+ 2025/2027: da una parte “Custodi di Comunità – Archivi e Biblioteche per il benessere e il territorio”, finalizzato a rafforzare il ruolo sociale e educativo di archivi e biblioteche come presìdi culturali per il benessere delle comunità, per cui è prevista l’organizzazione di attività formative, percorsi didattici e iniziative diffuse sul territorio in collaborazione con enti partner, soggetti del terzo settore e destinati alla collettività per un totale di 52 corsi di cui 27 in Garfagnana Valle del Serchio; dall’altra “Paesaggi culturali. Coltivare benessere in Garfagnana”, mirato invece alla rigenerazione culturale diffusa, valorizzazione del paesaggio culturale con iniziative che puntano al benessere sociale ed individuale delle persone tramite la partecipazione diretta ad attività creative e culturali, al miglioramento della qualità della vita e a produrre ricchezza durevole, attraverso una progettazione di attività culturali con il sostegno e l’affiancamento alle associazioni del territorio e la sperimentazione di alcune pratiche di welfare culturale.
Nel 2026 entrerà nel vivo il progetto Interreg Italia Francia marittimo “CASTOUR – Castagne e Turismo per il rilancio dei territori montani”, per la valorizzazione degli itinerari turistici tematici sul castagno come motore di turismo sostenibile, che vede capofila la Provincia di Lucca. L’Unione Comuni Garfagnana, come partner territoriale, è destinataria di 30 mila euro di risorse per provvedere a rinnovare e valorizzare percorsi esperienziali, mappature tematiche e attività educative incentrate sul castagno, con il coinvolgimento dei soggetti del settore. Già dalla prossima stagione saranno disponibili 13 itinerari tematici con partenza dalle stazioni ferroviarie disponibili anche su App realizzata dall’Università di Siena.
Partiranno poi due interessanti e ambiziosi progetti. Il primo è “VOLVER: le radici toscane come opportunità di sviluppo e di business in Sud America”, promosso dall’Unione Comuni Garfagnana e cofinanziato dalla Regione Toscana, dedicato al “turismo di ritorno alle radici” e al potenziamento delle attività già in essere del progetto del Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano, gestito dall’Unione, Parco Appennino nel Mondo con l’obiettivo di rafforzare il legame tra i discendenti degli emigrati toscani e i territori d’origine, attraverso azioni di valorizzazione culturale, promozione turistica e coinvolgimento delle comunità locali. Il secondo è “RomaniCap” (2026/2027), progetto Interreg Italia Francia marittimo anch’esso, che prevede la valorizzazione delle chiese romaniche lungo le vie storiche del proprio territorio.
Prosegue infine il progetto “Radici – Banca dell’Identità e della Memoria della Garfagnana” promosso e coordinato dall’Unione Comuni Garfagnana, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ha l’obiettivo di raccogliere, valorizzare e trasmettere il patrimonio culturale, storico e sociale del territorio garfagnino, attraverso la realizzazione di pubblicazioni della omonima collana editoriale, l’organizzazione di eventi, la collaborazioni con scuole, associazioni e studiosi locali, la digitalizzazione degli archivi e l’implementazione della nuova piattaforma online dedicata.
Il 2026 vedrà la costituzione della Comunità Energetica della Garfagnana con il coinvolgimento di tutti i Comuni e i Parchi dell’Appennino e delle Apuane. Di particolare interesse un importante stanziamento per il potenziamento del Centro di valorizzazione della biodiversità vegetale della Garfagnana in termini di infrastrutture e l’attivazione di nuovi servizi a disposizione del territorio, formazione, produzione piantine forestali e sperimentazione con le Università.
A breve partiranno i lavori per dotare di servizi accessibili le aree eventi di Cascio e Isera-Orecchiella nonché San Pellegrino in Alpe, Verrucole e Carpinelli. Un nuovo progetto consentirà di potenziare le strutture a servizio della sentieristica che verrà, anche per il prossimo anno, sistemata e manutentata prima della stagione primaverile per renderla sempre più appetibile a nuove forme di turismo all’aria aperta. A breve verrà attivata la foresteria per medici e personale sanitario che opera presso le strutture sanitarie della Garfagnana al fine di rendere maggiori servizi ai cittadini in loco. Con l’assunzione diretta da parte dell’Unione di assistenti sociali, prende quindi avvio a nuova fase di attenzione verso le necessità della popolazione.
“Sarà un anno davvero stimolante e impegnativo – commenta la Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani – che vedrà l’Ente impegnato su più fronti, seguendo le diverse progettualità ed attuando le strategie messe in atto. Il bilancio di previsione fotografa una sinergia di intenti tra Unione e Comuni componenti e rinnovate relazioni con la Regione Toscana. Si consolida la positiva gestione della funzioni associate con la determinazione a proseguire nel suo percorso virtuoso di promozione del territorio e di attenzione alle istanze locali. Si rinnova quindi l’impegno nel far fronte alle criticità sul territorio, derivanti dal difficile momento congiunturale, e sfruttare le enormi potenzialità che i nuovi strumenti tecnologici offrono per salvaguardare le nostre ricchezze, materiali e immateriali, e guardare con fiducia a un futuro sostenibile e concreto per le nostre aree. Una attenzione particolare verrà posta nel sostegno di iniziative che interessano i giovani, dal mondo delle professioni a quello delle attività sociali ed economiche e al mondo rurale nelle diverse sfaccettature dalle produzioni alle lavorazioni fino a creare nuovi percorsi di valorizzazione delle eccellenze del territorio”.