Un’iniziativa capace di unire storia, arte e cultura alla promozione del territorio, con un percorso tematico tra bellezze naturali, monumenti e antichi borghi.
Con l’arrivo della bella stagione, sono attesi anche quest’anno molti camminatori lungo il tracciato del progetto “Sulle Orme di Pietro da Talada. Il Maestro di Borsigliana – Una storia di confine” nato grazie alla collaborazione tra l’Unione Comuni Garfagnana, i Comuni di Sillano Giuncugnano, Piazza al Serchio, Camporgiano, Pieve Fosciana e Villa Collemandina, le Parrocchie, le Associazioni locali e i Custodi.
Un suggestivo viaggio – da affrontare a piedi, in bici o in auto – attraverso un percorso unico ed uniforme fra le chiese che ospitano le opere attribuite al pittore emiliano del ‘400, giunto in Garfagnana attraverso i passi appenninici: dalla Chiesa dedicata alla Natività di Maria a Rocca Soraggio alla Chiesa di Santa Maria Assunta a Vitoio, da La Madonna del Soccorso ai piedi della Pania a Corfino alla Chiesa di Santa Maria Assunta a Borsigliana, fino alla Chiesa di Santa Maria a Capraia.
Nello specifico, la chiesa di Corfino risulta sempre aperta (dalle ore 8 alle ore 19) e domenica 5 aprile, alle ore 9.30, vedrà officiata la Santa Messa di Pasqua. La chiesa di Borsigliana risulta, anch’essa, sempre aperta (domenica 5 aprile dalle ore 15 alle ore 17.30); lunedì 6 aprile, alle ore 11.15, si celebrerà la Santa Messa, poi apertura nel pomeriggio dalle ore 15 alle ore 17. La chiesa a Rocca Soraggio e di Capraia non sono aperte, ma su richiesta telefonica – e in base alla disponibilità dei volontari – è possibile fissare una visita. La chiesa di Vitoio è, infine, aperta su appuntamento.
Il progetto, partito la scorsa estate, ha riscosso subito un grande successo. Ritirando l’apposito passaporto direttamente dai custodi, è possibile obliterarlo ad ogni tappa del percorso e, una volta collezionati tutti i timbri, consegnarlo all’Ufficio Informazioni Turistiche – IAT, gestito dall’Unione Comuni Garfagnana, ricevendo dall’Ente un attestato e un libro della propria collana editoriale Banca dell’Identità e della Memoria della Garfagnana.
Uno strumento promozionale che va ad aggiungersi al depliant – recentemente ristampato – promosso dall’Unione Comuni Garfagnana nell’ambito della Banca Identità e Memoria, dove all’interno si trova una mappa illustrata del cammino intrapreso dal “Maestro di Borsigliana” con una descrizione dettagliata dei luoghi visitati e delle opere realizzate sul territorio.
Lungo il cammino, il viaggiatore potrà trovare, in ciascun luogo, esercizi convenzionati che si sono resi disponibili per una sosta pranzo e/o pernottamento fino alla successiva tappa con sconti e pacchetti dedicati.
“Una pregevole iniziativa – ha affermato il Vice-Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Francesco Pioli – che viene riproposta quest’anno con grande entusiasmo, per dar modo ai tanti escursionisti ed appassionati d’arte che, soprattutto d’estate, affollano il nostro territorio di apprezzare le ricchezze ambientali e paesaggistiche e scoprire i numerosi tesori conservati, con cura e devozione, all’interno delle magnifiche chiese della Garfagnana”.
“Quella di Pietro da Talada – conclude la Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani – è una storia di confine che unisce due versanti vicini, sia per ragioni geografiche che di ordine storico-culturale: ovvero la Toscana, da una parte, e l’Emilia-Romagna, dall’altra. Attraverso il passaporto, riusciamo a valorizzare il segno lasciato da questo pittore sul nostro territorio e ad incentivare un turismo lento legato all’arte e alla cultura. Mi preme ringraziare, a nome di tutti i Sindaci, le Parrocchie e i Custodi delle chiese per la competenza, la disponibilità e la passione che mettono nel promuovere questi scrigni preziosi”.