Un fiore all’occhiello della Garfagnana, scrigno di tesori naturalistici e paesaggi vegetali che custodiscono le specie più significative del territorio.
È il Giardino Botanico “Maria Ansaldi” Pania di Corfino dell’Unione Comuni Garfagnana che, anche quest’anno, torna ad essere protagonista nelle Università di Pisa, Siena e Firenze grazie all’iniziativa “Dalla teoria alla pratica. Esperienze formative per studenti universitari negli Orti botanici montani della Toscana”: un ciclo di seminari per attrarre gli studenti di Biologia, Scienze Ambientali e Naturali e Scienze Agrarie verso le attività di guida e gestione degli Orti.
I seminari si svolgeranno lunedì 20 aprile a Siena, presso l’Aula 2 del Complesso Didattico di Pian de’ Mantellini, dalle ore 14 alle ore 16; giovedì 30 aprile a Pisa, presso l’Aula SR-C del Polo Didattico San Rossore, dalle ore 15.30 alle ore 17.30; e infine lunedì 4 maggio a Firenze, presso l’Aula Ostensio dell’Orto Botanico, dalle ore 15.30 alle ore 17.30.
L’Unione Comuni Garfagnana, attraverso l’Associazione Aquilegia che gestisce le visite guidate al Giardino Botanico, presenterà l’Orto di Corfino che è un autentico museo a cielo aperto nonché un presidio turistico attrattivo e un laboratorio scientifico di grande attrazione per ricercatori, studenti, appassionati ed esperti.
Istituito nel 1984 su iniziativa dell’allora Comunità Montana della Garfagnana, ha da poco tagliato l’importante traguardo dei 40 anni di impegno nella conservazione della biodiversità e nella divulgazione di temi botanici ed ambientali verso le scuole e il numeroso pubblico che viene in visita ogni anno soprattutto nei mesi estivi.
Oggi gestito dall’Unione Comuni Garfagnana, questo Giardino ospita le specie vegetali più importanti del Parco dell’Orecchiella. Inserito nel patrimonio forestale regionale, nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e nel comprensorio Orecchiella – esso si colloca in un’ampia radura della faggeta sul versante meridionale della Pania di Corfino, ad una altitudine di 1.370 metri e si estende per una superficie di circa mezzo ettaro.
Oltre a questo Orto, saranno presentate, durante i seminari, le strutture e le attività anche dell’Orto Botanico “Pellegrini-Ansaldi” delle Alpi Apuane e l’Orto Botanico Forestale di Abetone: una sinergia di Enti e strutture che, da anni, si adoperano per promuovere il territorio delle Alpi Apuane e dell’Appennino Tosco-Emiliano attraverso la valorizzazione degli Orti.
“Avvicinare i giovani a questi meravigliosi luoghi che custodiscono un grande patrimonio naturalistico – ha affermato la Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani – significa far scoprire loro la ricchezza di biodiversità conservata sul territorio, toccando con mano un’esperienza pluriennale fatta di passione ed impegno per la tutela e la valorizzazione dell’eco-sistema locale. L’obiettivo è quello di far dialogare sempre di più il Giardino Botanico con il mondo accademico e scolastico affinché il grande lavoro portato avanti in questi anni venga raccolto dalle nuove generazioni che, avvalendosi anche dei nuovi strumenti che la tecnologia offre, possono implementare le attività di promozione e sviluppo di questa nostra eccellenza”.