Con l’arrivo della bella stagione, sono attesi numerosissimi camminatori ed escursionisti sulle montagne della Garfagnana: una grande rete sentieristica, con testimonianze storiche e panorami mozzafiato, in grado di regalare a tutti coloro che si mettono in viaggio un’esperienza culturale e spirituale unica immersi nel verde incontaminato della natura.
L’Unione Comuni Garfagnana, che si occupa del coordinamento sul territorio dei cammini storici e religiosi e gestisce il monitoraggio territoriale e le segnalazioni in collaborazione con gli operatori turistici del settore e l’utenza, lavora costantemente per la manutenzione ordinaria delle vie e vuole farsi trovare pronta, anche quest’anno, per accogliere gli amanti della montagna in un ambiente, pulito e curato, che ne esalti la naturale bellezza.
La Garfagnana è, infatti, attraversata da due importanti cammini religiosi – la Via del Volto Santo, che collega la Lunigiana a Lucca attraversando il nostro territorio, e la Via Matildica del Volto Santo, che unisce invece i luoghi della contessa Matilde di Canossa partendo da Mantova – e uno storico – la Via Vandelli che collega Modena a Massa attraversando l’Appennino Tosco-Emiliano e le Alpi Apuane – oltre ad una numerosa serie di sentieri e percorsi che si snodano tra i monti e il fondovalle.
In particolare l’Ente ha sviluppato, nel corso degli ultimi mesi, quattro nuovi importanti progetti che verranno realizzati entro il prossimo biennio – dal valore complessivo di oltre 400 mila euro – per valorizzare questo enorme patrimonio che rappresenta un volano per il turismo locale.
Il primo riguarda un bando del GAL MontagnAppennino sul Piano di Sviluppo Rurale d’Area (PSRA) e consiste nell’installazione di apposita cartellonistica di informazione e di acceso agli itinerari – e ai sentieri loro collegati – presso le stazioni della linea ferroviaria storica Lucca-Aulla e nella realizzazione interventi di adeguamento e di applicazione delle linee guida che saranno elaborate dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano su tre sentieri pilota: Via del Volto Santo, Via Vandelli; e sentieristica CAI.
Quindi un altro progetto inerente la valorizzazione della rete sentieristica della Garfagnana, finanziato in gran parte con risorse della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che interessa la rete di Garfagnana Trekking, nei tratti di competenza dell’Ente, con operazioni di manutenzione ordinaria quali sfalcio, pulizia e taglio piante, e con piccoli interventi di ingegneria naturalistica.
A questi, si legano altri due progetti che contribuiscono ad una valorizzazione tematica dei tracciati presenti sul nostro territorio. Il primo è “Castour”, il progetto Interreg V-A Italia-Francia Marittimo che vede l’Unione Comuni Garfagnana partner della Provincia di Lucca nella promozione della castagna attraverso la creazione di una rete di itinerari naturali e sostenibili in stretto legame con la cultura, la storia e l’identità locale.
Il secondo è “RomaniCAP”, un altro progetto transfrontaliero che vedrà presto l’Ente impegnato nella conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio romanico dell’area di propria competenza, contribuendo allo sviluppo e alla promozione turistica anche su scala europea.
“È un grande sforzo quello che l’Ente sta portando avanti – afferma la Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani – per mantenere e promuovere, in sinergia con tutte le realtà, la rete sentieristica del nostro territorio, percorsa da sempre più numerosi camminatori da tutto il mondo che ne riconoscono l’estremo fascino paesaggistico e culturale. Sono anni che investiamo per valorizzare questi cammini e con soddisfazione partecipiamo a questa nuova spinta di rilancio, strutturale e promozionale, sulle viabilità storiche. Colgo l’occasione di queste feste, per augurare a tutti una serena Pasqua rinnovando l’invito a venire a scoprire l’immenso patrimonio di ricchezze naturali e storiche che questa terra custodisce e tutela”.